11/16/2011

Rivisitazione del finale del celebre film Blade Runner!



Poteva mancare di diffondere la rivisitazione più bella del finale di Blade Runner??
Merita merita... Guardate!! :)

11/14/2011

Videogiochi: la nuova frontiera

Chiunque abbia un account facebook se ne starà accorgendo: la qualità dei giochini disponibili sta salendo costantemente. Per qualità si intende soprattutto il lato tecnico nel quale la grafica è il dato che salta più all'occhio.

Fino a pochi anni fa un browser game (giochi che funzionano su programmi come explorer, firefox e chrome) del livello, ad esempio, di "the sims social" era pura fantascienza. Ad oggi non solo è possibile ma addirittura si intravede già lo step successivo grazie alle inarrestabili innovazioni dei sofware.

Questo è un trend che farà senz'altro piacere alla nutrita schiera di "giocatori casuali", cioè coloro che per i videogiochi perdono quei 10-15 minuti al giorno e nulla di più. Desta solo perplessità la commercializzazione di questi giochini che seguono le ultime novità nel campo degli mmorpg: gioco gratis ma se vuoi un particolare oggetto o altre facilitazioni devi pagare.
Se non si è disposti a tirare fuori il portafoglio l'esperienza è spesso parziale, incompleta. E' una soluzione quindi che bisognerebbe usare con giudizio ed equilibrio, fattori che troppo spesso mancano.

11/11/2011

Pensieri di Coelho e Ntina sulla vita

Ho letto alcuni pensieri di Coelho e mi venivano spontanei dei commenti... sul depressivo andante lo ammetto... ma li ho scritti.... e ora li affido alla rete....


Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:
-Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.
 E per questo, bisognerà che tu la perdoni.

CERTO, PENSO SIA GIUSTO PERDONARE . . . MA NON è SEMPRE COSI FACILE . . .
-Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
UH QUANTO E’ VERO L CI METTO MOLTO A FIDARMI COMPLETAMENTE DELLE PERSONE, MA ME LA BECCO IN QUEL POSTO IN UN ATTIMO!
-Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
PERCHE’ GLI AMICI DEVONO CAMBIARE? NON SONO FORSE STATI SINCERI, ORIGINALI E SE STESSI FIN DAL PRINCIPIO CHE SENTONO LA NECESSITA’ DI CAMBIARE DOPO UN PO’??
-Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
CI POSSONO ESSERE MILLE CIRCOSTANZE, MA A DECIDERE SIAMO SEMPRE NOI!
-Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te.
IMPARARE A CONTROLLARSI E’ UN GRANDE OBIETTIVO!! NIENTE AIUTA L’OMO SAPIENS CHE HA PERSO LA SAPIENS . . .
-Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
STO IMPARANDO PIANO PIANO A PREVEDERE E A DIGERIRE LE CONSEGNUENZE DELLE MIE AZIONI E DELLE MIE PAROLE, CI RIMANGO MALE, MA ALMENO POTEVO DIRE “SPERAVO MI SMENTISSERO, MA LO SAPEVO”
-Che la pazienza richiede molta pratica.
MOOOOOOOOOOLTA PRATICA… SI SI MOOOOOLTA
-Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
IO SONO CONVINTA CHE CHI AMA, UN MODO, ANCHE BANALE PER DIMOSTRARLO LO TROVA SEMPRE . . .  PERCHE’ L’AMORE NON HA BISOGNO DI GRANDI COSE, MA DI VERI SENTIMENTI.
-Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai,è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
FINO AD ORA NON MI è MAI CAPITATO, CHI PENSAVO MI FACESSE DEL MALE, ALLA FINE ME L’HA SEMPRE FATTO . . .
-Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.
OGNI TANTO FACCIO FATICA A RICONOSCERE ALCUNE FORME D’AMORE MA CI STO LAVORANDO SOPRA J
-Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:sarebbe una tragedia se lo credesse.
CHI DICE UNA COSA DEL GENERE A UN BAMBINO E’ UN MOSTRO SENZA CUORE! >.>
-Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
QUESTA FRASE SE DI ME LA SENTO VERISSIMA! SE NON MI PERDONO PER PRIMA, IL PERDONO DEGLI ALTRI MI SERVE A POCO . . .
-Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
UNA TRISTE REALTA’  . . .
-Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
SONO CERTA CHE DIO MI DA Ciò DI CUI HO BISOGNO O LA FORZA PER AFFRONTARLO.
-Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
QUANDO UNA PORTA CHIUSA CI NASCONDE UN AFFETTO IMPORTANTE è DIFFICILE SMETTERE DI GUARDARLA, MA PRIMA O POI LO SGUARDO SI DISTOGLIERA’!
-La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
GIA’, PERCHE’ IL SILENZIO è D’ORO E CARICO DI SIGNIFICATO!
-È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
SACROSANTA VERITA’!
-Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
QUESTO DOVREBBE AIUTARCI A CAPIRE IL VALORE DEL TEMPO E DEI SENTIMENTI
-Non cercare le apparenze, possono ingannare.
-Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
-Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
-Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
-Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
-Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
-Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
-Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
-Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
-L'amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the.
-Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori.
-Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.
Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride e ognuno intorno a te piange.

Paulo Coelho

Crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose.
Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne
vittoriosi...
La felicità non e' quella che affannosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,...
non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...,
la felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma preziose....
...e impari che il profumo del caffe' al mattino e' un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.
E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.
E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...
E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
E impari che nonostante le tue difese,
nonostante il tuo volere o il tuo destino,
in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande Jonathan Livingston.
E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.

11/09/2011

Riunioni e passioni, cadute e dimissioni


Italiane ed italiani,
in tal tempo ove riunioni e poche passioni,
ove strade e vie senza più meta infiammano il desiderio della rivolta,
ove il giorno è l'unico senso ad una vita senza confine,
ove la mattina ti alzi senza saper cosa mai ti aspetterà,
lavoro o licenziamento,
turbamento o incazzatura perenne,
vi comunico
che il pomo punico
ha saziato la teatrale concordia
alimentando l'insanabile discordia
nel gioco di quel dado sottratto alla mano del popolo
e tratto nel palazzo del potere.
Il governo è caduto.
Caduto nel fango del lor stesso potere,
e tutti a chinar la testa alla non più sovranità popolare?
Giammai.
Il governo è caduto,
tal decisione maturata per volontà dei creditori del capitale,
chiamali se vuoi Francia e Germania, 
santificata dal  Draghi non ribelle,
che la giustizia sociale ancor offende,
verrà con tetra sofferenza 
ed istituzionale riconoscenza,
comunicata,
annunciata
e l'operazione massacro sociale è, ahimè, iniziata.
Molti parleranno di lodevole sacrificio,
altri di un complotto giudizario, comunista ed arrivista,
ma in verità si affiderà la scrittura
della capitale congiura
alle mani del terzo potere,
potere vaticano,
padronale,
potere fittiziamente apolitico
immensamente apocalittico
per la giustizia sociale.

Però nonostante  la consapevolezza
di dover affrontar una viva ed immensa amarezza,
perchè la trinità del governo di unità nazionale,
chiesa, padroni e banchieri,
in fieri ambasciatori
del nuovo potere che avanza
in tal infuocata danza,
rischierà di far tacere
il grido della rivolta,
ora sorrido.

Sorrido perchè 
non vedremo più 
il scavalier e la sua corte,
certo vi sarà una padronale e dura
sorte che in qualche modo tutti
insieme
affronteremo,
ma in ogni caso,
e senza caso,
non festeggerò la caduta del governo
ma non piangerò la caduta del governo,
ma un bel andate a fanculo
questo sì che lo urlo con viva passione
ed immensa indignAzione.
Il governo è caduto.

Marco 
Barone






Si dice: "Ai posteri l'ardua sentenza", io invece la chiedo a voi . . .
Esprimetevi, parlate!
Di questa caduta, che ne pensate?

11/07/2011

Che tempo che fa? Visto il tempo il Trota sarebbe stato più indicato di Maroni!“.

Ieri sera Lucianina mi ha fatto tanto tanto ridere :)
Il fatto che sia rimasta a Torino è stato un grande esempio. Ha rispettato l'allerta. Brava Luciana! Cosi si fa! :)
Il suo intervento è sempre pungente anche se devo ammettere che rispetto a qualche tempo fa la trovo un po' "tarpata", nel senso che non si esprime più tanto in merito a questioni che prima avrebbe preso a pesci in faccia . . .  Probabilmente le hanno tappato un po' la bocca e questo è un vero peccato! Diceva le cose come stavano, ridendo e scherzando non la faceva passare liscia a nessuno!  Peccato :( Il so intervento rimane comunque un appuntamento settimanale imperdibile :)
Alla vigilia della settimana più difficile per il Governo BerlusconiRoberto Maroni si fa intervistare da Fabio Fazio; sembrano lontane le tensioni che un anno fa videro il Ministro dell’Interno e il conduttore ai ferri corti per Vieni Via con Me: Maroni si lascia ‘interrogare’ sul futuro del Governo e per le misure economiche presentate alla BCE ( che ormai quotidianamente perde qualche deputato), evidentemente preoccupato di abbandonare la nave prima che affondi (ultima in ordine di tempo Gabriella Carlucci). 




Dopo i suoi commentini sulla situazione in Liguria, che condivido pienamente ( Se continuate a buttare giù cemento e deviate o addirittura tombate il letto dei fiumi, non pulendo mai quelli che rimango.... che si pretende??? ) e sulla statura di Maroni ( ahahaha non sono l'unica ad essere piccina!!) la Lucianina ha iniziato a commentare la nuova situazione sentimentale della Ely. Personalmente non mi piace cosi tanto il nuovo boyfriend della Canalis, cioè... si... carino, ma non ci sbavo dietro!! Però... son gusti :P
In ogni caso, pollice all'insù per la Lucianina! Vorrei tanto che tenesse un blog questa donnina... si... sarebbe davvero interessante leggerlo !!

11/03/2011

Stasera alle 21 prima puntata di Servizio Pubblico

Ci siamo. Studi di Cinecittà, stasera ore 21, in onda il Servizio Pubblico. Il ritorno di Michele Santoro in televisione oltre la televisione, attraverso una multi-piattaforma: il satellite di Sky, il digitale terrestre con le emittenti regionali, siti dei quotidiani (dalle 21 la diretta su ilfattoquotidiano.it), Facebook, Radio Capital. Il giornalista ha cambiato il titolo per la prima puntata, pensata e curata nei mesi in cui si formava una comunità di 100 mila sottoscritti (un milione di euro raccolto): “Azzerare la casta” con il sindaco Luigi De Magistris, l’imprenditore Diego Della Valle, il faccendiere-latitante Valter Lavitola in collegamento.

E poi le domande di Franco Bechis e Luisella Costamagna, le intrusioni di Vauro, gli interventi di Marco Travaglio, l’analisi di Paolo Mieli, le cifre e le storie di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo sui politici, gli sprechi, le promesse mancate. Per non dimenticare festini considerati “cene eleganti” in quel di Arcore, ecco l’intervista esclusiva a Chiara Danese, la 19 enne che, assieme ad Ambra Battilana, si è costituita parte civile nel processo a carico di Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti, i tre protagonisti del riposo postprandiale di Silvio Berlusconi.

Coinvolto nel progetto di Santoro (pubblicità e produzione), Sandro Parenzo ha parlato di trasformazione televisione, di mezzi e di messaggi: “Ci pensavamo da tanti anni, ora con il cambiamento culturale della Rai, quella politica del paese e la rivoluzione tecnologica del digitale, possiamo far partire questa avventura. Io la definisco la post televisione proprio perché interagiscono vari mezzi di comunicazione”. L’attivissimo Giuliano Ferrara è in contatto anche con Parenzo: “Fino a ieri i rumors non erano veri. Questa mattina invece – spiega l’editore – mi sono sentito con Giuliano Ferrara e se mi chiedete se in futuro ci potrà essere una sua trasmissione come per Santoro rispondo: perché no?”.

Prima, però, c’è il contrattone triennale con viale Mazzini che il direttore de Il Foglio deve e vuole rispettare. Lì dove c’era Annozero, in prima serata su Rai 2, viale Mazzini trasmetterà ‘Indiana Jones’. Nino Rizzo Nervo (Pd), consigliere di amministrazione, accusa l’azienda di miopia: “Avevo chiesto che anche la Rai s associasse alla rete di televisioni che hanno deciso di far vedere il programma di Santoro. Per miopia aziendale e timore politico sono rimasto inascoltato. Io vedrò Santoro e sono convinto, e spero, che saranno in molti a fare la mia stessa scelta”. Rizzo Nervo dice esplicitamente che la Rai asseconda ordini politici: “La perdita in pochi mesi di Santoro, di Saviano, di Dandini, di Ruffini, è stato puro autolesionismo di un vertice che sinora si è distinto soltanto nel rinunciare a pezzi pregiati di programmazione per assecondare i diktat della politica”.



10/30/2011

Inciampando in un tappeto si passa dai dolci ai cappelli!


Domani è Halloween e io mi sono messa a creare dolcetti assieme a una mia amica.

E' nata poi la necessità di trovare un nome a codeste prelibatezze e ricercando spunti qua e la ho 
inciampato ( si proprio inciampato, nel senso che stavo volando con il pc in mano inciampando nel tappeto... 
per fortuna ho il baricentro basso) in queste filastrocche che mi sono piaciute un sacco e ho deciso di regalarle a voi tutti!!!
BUON HALLOWEEN GENTE!!!! 

CAPPELLO PARLANTE



Il Cappello da mago, precedentemente appartenuto a Godric Grifondoro, smista gli studenti nelle quattro case di Hogwarts grazie al suo potere di leggere nella mente della persona che lo porta.
Ecco qui di sotto riportate le filastrocche da lui cantate nel primo, quarto e quinto anno di Harry, Ron ed Hermione ad Hogwarts.

Anno primo

Forse pensate che non son bello
ma non giudicate da quel che vedete
io ve lo giuro che mi scappello
se uno più bello ne troverete.
Potete tenervi le vostre bombette
i vostri cilindri lucidi e lateri,
son io quello che al posto vi mette
e al mio confronti gli altri son zeri.
Non c’è pensiero che nascondiate
che il mio potere non sappia vedere
quindi indossatemi ed ascoltate
qual è la casa in cui rimanere.
E’ forse Grifondoro la vostra via,
culla dei coraggiosi di cuore:
audacia, fegato, cavalleria
fan di quel luogo uno splendore.
O forse è Tassorosso la vostra vita
dove chi alberga è giusto e leale:
qui la pazienza regna infinita
e il duro lavoro non è innaturale.
Oppure Corvonero, il vecchio e il saggio,
se siete svegli e pronti di mente,
ragione e sapienza qui trovan linguaggio
che si confà a simile gente.
O forse a Serpeverde, ragazzi miei,
voi troverete gli amici migliori
quei tipi astuti e affatto babbei
che qui raggiungono fini ed onori!
Venite dunque senza paure
e mettetemi in capo all’istante
con me sarete in mani sicure
perché io sono un Cappello Parlante!



Anno Secondo

Or son mille anni, o forse più,
che l’ultimo punto cucito mi fu:
vivevano allor quattro maghi di fama,
che ancor oggi celebri ognuno qui chiama.
Il fier Grifondoro, di cupa brughiera,
e Corvonero beltà di scogliera,
e poi Tassorosso, signor di vallata,
e ancor Serpeverde, di tana infossata.
Un sol gran sogno li accomunava,
un solo progetto quei quattro animava:
creare una scuola, stregoni educare.
E Hogwarts insieme poteron fondare.
Ciascuno dei quattro una Casa guidava,
ciascuno valori diversi insegnava:
ognuno stimava diverse virtù
e quelle cercava di accrescere vieppiù.
E se Grifondoro il coraggio cercava
E il giovane mago più audace premiava,
per Corvonero una mente brillante
fu tosto la cosa davvero importante.
Chi poi nell’impegno trovava diletto
Del buon Tassorosso vinceva il rispetto,
e per Serpeverde la pura ambizione
contava assai più di ogni nobile azione.
I quattro, concordi, gli allievi diletti
Sceglievan secondo criteri corretti.
Ma un giorno si dissero: chi li spartirà
Quando ognuno di noi defunto sarà?
Così Grifondoro un modo trovava
E me dal suo capo veloce sfilava:
poi con i tre maghi una mente mi fece
capace di scegliere in loro vece.
E se sulle orecchie mi avete calato,
voi state pur certi, non ho mai sbagliato:
nelle vostre teste un’occhiata darò

e alla Casa giusta vi assegnerò!

Anno quinto



Un tempo, quand’ero assai nuovo berretto
e Hogwarts neonata acquistava rispetto,
i gran fondatori del nobil maniero
sortivan tra loro un patto sincero:
divisi giammai, uniti in eterno
per crescere in spirito sano e fraterno
la scuola di maghi migliore del mondo,
per dare ad ognuno un sapere profondo.
“Insieme insegnare, vicini restare!”
il motto riuscì i quattro amici a legare:
perché mai vi fu sodalizio più vero
che tra Tassorosso e il fiero Corvonero,
e tra Serpeverde e messer Grifondoro
l’unione era salda, l’affetto un ristoro.
Ma poi cosa accadde, che cosa andò storto
per rendere a tale amicizia gran torto?
Io c’ero e ahimè qui vi posso narrare
com’è che il legame finì per errare.
Fu che Serpeverde così proclamò:
“Di antico lignaggio studenti vorrò”.
E il fier Corvonero si disse sicuro:
“Io stimerò sol l’intelletto puro”.
E poi Grifondoro: “Darò gran vantaggio
a chi compie imprese di vero coraggio”.
E ancor Tassorosso: “sarà l’uguaglianza
del mio insegnamento la sana sostanza”.
Fu scarso il conflitto all’inizio, perchè
ciascuno dei quattro aveva per sè
un luogo in cui solo i pupilli ospitare,
e a loro soltanto la scienza insegnare.
Così Serpeverde prescelse diletti
di nobile sangue, in astuzia provetti,
e chi mente acuta e sensibile aveva
dal fier Corvonero ricetto otteneva,
e i più coraggiosi, i più audaci, i più fieri
con ser Grifondoro marciavano alteri,
e poi Tassorosso i restanti accettava,
sì, Tosca la buona a sé li chiamava.
Allora le Case vivevano in pace,
il patto era saldo, il ricordo a noi piace.
E Hogwarts cresceva in intatta armonia,
e a luogo, per anni, regnò l’allegria.
Ma poi la discordia tra noi s’insinuò
e i nostri difetti maligna sfruttò.
Le Case che con profondissimo ardore
reggevano alto di Hogwarts l’onore
mutarono in fiere nemiche giurate,
e si fronteggiaron, d’orgoglio malate.
Sembrò che la scuola dovesse crollare,
amico ed amico volevan lottare.
E infine quel tetro mattino si alzò
che Sal Serpeverde di qui se ne andò.
La disputa ardente tra gli altri cessava
ma le Case divise purtroppo lasciava,
né furon mai più solidali da che
i lor fondatori rimasero in tre.
E adesso il Cappello Parlante vi appella
e certo sapete qual è la novella
che a voi tutti quanti annunciare dovrò:
ma sì, nelle Case io vi smisterò.
Però questa volta è un anno speciale,
vi dico qualcosa ch’è senza l’uguale:
e dunque, vi prego, attenti ascoltate
e del mio messaggio tesoro ora fate.
Mi spiace dividervi, ma è mio dovere:
eppure una cosa pavento sapere.
Non so se sia utile voi separare:
la fine che temo potrò avvicinare.
Scrutate i pericoli, i segni leggete,
la storia v’insegna, su, non, ripetete
l’errore commesso nel nostro passato.
Adesso su Hogwarts sinistro è calato
un grande pericolo, un cupo nemico
l’assedia da fuori, pericolo antico.
Uniti e compatti resister dobbiamo
se il crollo di Hogwarts veder non vogliamo.
Io qui ve l’ho detto, avvertiti vi ho…
e lo Smistamento or comincerò

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