9/14/2011

Barcellona - Milan 2 - 2, il commento

Dalla partita di ieri si sono capite due cose:

  • il Barcellona è la squadra più forte del mondo, certo questo si sapeva già, ma ha annichilito col suo gioco una squadra che è sicuramente tra le prime dieci d'Europa, non è poco, significa che se la prima squadra vale 10 tutte le altre arrivano al massimo a 7, non c'è una spanna di differenza ma ce ne sono almeno tre;
  • il Milan ha la difesa più forte del mondo, si perchè se la prima squadra del pianeta ha l'80% di possesso palla e riesce a segnare solo su punizione e per una prodezza del suo fuoriclasse beh, allora vuol dire che la prima squadra di Milano è riuscita a contenere benissimo la forza straripante degli spagnoli.
Difensori all'altezza del gioco del Barcellona tuttavia non sarebbero bastati senza l'aiuto del centrocampo. Van Bommel, Nocerino e Seedorf hanno giocato tutta la partita in sacrificio rendendo possibile un'impresa che sembrava impossibile. I primi venti minuti ricalcano la storia del nostro calcio: catenaccio e contropiede letale. Pato nei primi minuti poteva segnare almeno un altro gol oltre a quello realizzato nei primissimi secondi del match: la sua velocità risultava infatti devastante per i lenti difensori centrali blaugrana.

Non mi si fraintenda: non mi piace giocare catenaccio e contropiede, ma se il tuo avversario ti è così superiore per vincere si può solo difendere e ripartire e nel calcio vincere è l'unica cosa che conta.

Un fallo stupido concesso da un pessimo Cassano poteva regalare la vittoria agli spagnoli in quanto Villa ha realizzato con una magistrale punizione dal limite; ma il Milan ne è uscito al 92' con un colpo di testa di Thiago Silva da calcio d'angolo battuto da Seedorf.
Non si batteva un calcio d'angolo così bene dai tempi di Bierhoff!!!

Si porta dunque a casa un sudato ma, a parer mio, meritato punto. E' vero che il barcellona ha dominato, ma questo è stato il successo del tatticismo all'italiana e quando si finirà di denigrarlo ci si renderà forse conto che è anche la nostra più grande forza in un mondo del calcio che ci sta umiliando sotto il profilo tecnico.
Rispetto per Allegri che è riuscito a preparare una grande partita.

9/13/2011

Cosa donare e cosa meritare



Regalar Vorrei

Regalar Vorrei  uno Sguardo Veramente Sincero:
per confidar silenziosamente qualcosa di Vero.

Regalar Vorrei ogni dì una parte del mio tempo:
per contrastare l’idea che non abbiamo più scampo.

Regalar Vorrei a chiunque una mano sempre tesa
per avvicinare il prossimo e allontanar ogni contesa.

Regalar Vorrei al Mondo una solarità illuminante
che rischiari il cammino e lo renda rassicurante.

Regalar Vorrei un efficace Metro di Giudizio
che sostenga la decisione e allontani dal precipizio.

Regalar Vorrei un gioia prorompente nel Cuore
conquistata con fatica, dedizione e tanto Sudore.

Regalar Vorrei la forza di un fiore in una tempesta
che si piega, soffre, ma sempre rialza la sua testa.

Regalar Vorrei il Coraggio di un piccolo infante
che affronta il mondo seppur con fare esitante.

Regala Vorrei la serenità di un cielo Turchino
che resiste alle intemperie e torno celeste al mattino.

Regalar Vorrei lo spiazzante Stupore di un Bambino
che si perde a guardar una farfalla su di un fiorellino.

Regalar Vorrei un Sorriso Amico lentamente svelato,
con calore ,affetto e dolcezza per sempre conservato.

Regalar Vorrei tenerezza e coccole a non finire
per Sollecitare il Sonno tanto Atteso a venire.

Regalar Vorrei una Calma solamente Esteriore
che rappresenti una Domanda Scalpitante, interiore.

Regala Vorrei un’Attesa carica di Emozione
che dia senso e vigore ad ogni nostra Azione.

Regalar Vorrei solo a Te, e a Te Soltanto…
Me stessa e la mia Vita per averti Sempre Accanto.

Regalar Vorrei...già…ma di far questo non mi è Dato
Perché ognuno di questi Doni va Ben Meritato.




9/12/2011

Petrolio dalla plastica

La notizia è di quelle che sembrano troppo belle per essere vere: un'azienda americana, la Vadaxx, con sede in Ohio, sostiene di aver messo a punto un processo di riciclo della plastica grazie al quale sarebbe possibile ottenere la materia prima con la quale è stata realizzata, cioè il petrolio greggio. Incredibile? A prima vista sì, ma in realtà non si tratta di una tecnologia del tutto nuova.

Metti la plastica nel forno...

Già qualche anno fa un'altra azienda chimica americana, la Global Resource Corporation, aveva sviluppato un procedimento che permetteva di estrarre benzina, diesel e gas combustibile da plastiche di riciclo. Grazie a un grande impianto a microonde capace di erogare oltre 1200 frequenze diverse e all'aggiunta di specifici idrocarburi, i tecnici della Global Resource erano riusciti a realizzare il disassemblaggio della plastica e della gomma per ottenere le materie prima di partenza.
Unico neo il costo della tecnologia, che rendeva i carburanti di riciclo assolutamente antieconomici rispetto a quelli ottenuti dalla raffinazione del greggio.

Procedimenti top secret

La tecnologia della Vadaxx sembra invece aver risolto molti di questi problemi: il processo, coperto da decine di brevetti e dal più stretto riserbo, permette di riciclare contemporaneamente rifiuti plastici solidi ma anche derivati liquidi del petrolio, per esempio oli esausti, e consente di ottenere come prodotto finale una sostanza molto simile al greggio.
Tutto ciò che si sa è che il reattore vadaxx si avvale di un procedimento chimico-fisico noto come depolimerizzazione termica: si trattano cioè con il calore e in ambienti privi di ossigeno molecole molto lunghe e complesse, per scinderle in idrocarburi semplici e residui solidi.
A detta della Vadaxx, questo greggio di sintesi sarebbe di altissima qualità, con un contenuto di zolfo molto più basso di quello che si trova nel petrolio estratto dai giacimenti artici.

Ecoballa?

Sarà tutto vero? Difficile dirlo con certezza: per ora l'azienda, dalle pagine del suo sito, cerca investitori disposti a credere nel progetto e finanziare la costruzione del primo impianto.
Certo è che una tecnologia di questo tipo, pur non risolvendo il problema dell'inquinamento atmosferico, ridurebbe la dipendenza petrolifera dei paesi occidentali e la quantità di rifiuti che si accumulano nelle discariche.


focus.it

9/09/2011

L'importante è il Viaggio non la Destinazione!

Lunedi ricomincia la scuola.
Inizia una nuova avventura!
Colleghi diversi
e bambini sicuramente speciali:
Un nuovo viaggio prende vita!
L'ansia non manca, la paura di non essere all'altezza pure,
L'emozione di fare ciò che amo e la voglia di dare il meglio ci sono . . .
Buon Viaggio Maestre e bambini d'Italia! :)



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Il bello non é Arrivare…ma Viaggiare

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Dal sorgere del Sole, il Tempo è scandito,
fino a quando Cede il passo, sbiadito;
Dopo le tinte calde vien la Luna
che con occhi Dolci porta Fortuna.

Il Canto Regolare delle Onde
Sostiene e guida, certo non confonde;
l’arietta fresca del tenue Mattino
è l’Inizio pungente di un nuovo Cammino.

Vallate verdi e cielo Turchino
Crean stupore a occhi da Bambino;
Spiagge, Tesori e Regni sconosciuti
fan Sognare tutti d’essersi Perduti.

Incontrare chi, da noi, è Diverso,
Camminare con colui che è Disperso,
Appassionarsi a storie davvero Strane,
Dividere un Piccolo Tozzo di Pane.

Son queste le cose, in verità,
che svelan di un Viaggio la Beltà.
Le Orme lasciate nel Cuore della Gente
non si Cancellan certo Facilmente.

Non da una Meta, torniamo Arricchiti
ma da Persone e Luoghi, rinvigoriti:
Son i Ricordi e i Rapporti creati
che Danno Valore e rendon Beati!





9/08/2011

Ridere per non piangere

L'Italia è allo sbando e anche la Citrosodina si sta sciogliendo proprio come questo paese, ridere per non piangere è la parola d'ordine, ecco quindi la crisi spiegata da Spinoza.it:


Manovra, presentato il nuovo testo. Inizia con “C’era una volta”.

Una deroga all’articolo 18 faciliterà i licenziamenti. E ancora non sono passati alle deroghe pesanti.

La manovra è talmente complicata che il commento della Bce è stato: “Venga dotto’!”

Il governo aumenterà l’iva per non alzare le tasse. In pratica ci inculano per non sodomizzarci.

(Grandi proteste per l’aumento dell’iva. Sarà più complicato calcolare l’«…e senza fattura?»)

Il ministro Romani: “Abbiamo dato risposte eccezionali”. Dev’essere per questo che è crollata la domanda.

In tutta Italia agitazione della Cgil. Poco mossi gli altri sindacati.

Anche Vasco Rossi sostiene lo sciopero. Ah no, quella è la Camusso.

Lavoratori in piazza, la parola d’ordine è “futuro”. Perché non verrebbe mai in mente a nessuno.

(Ai cortei c’era così tanta gente che quando gli ultimi si sono incamminati la manovra era già completamente diversa)

La Fiom: “Ci volete schiavi, ci avrete ribelli”. Va bene, ma prima finite quella piramide.

Il Pd scende in piazza senza la componente cattolica. E nessuno lo riconosce.

Hanno partecipato i rappresentanti di Pd, Sel e Idv, ma anche altra gente che normalmente lavora.

Secondo fonti della Cisl, l’adesione di Bersani è stata del 60%.

Bonanni: “Scioperare adesso è demenziale”. Aspettate almeno di essere licenziati.

Bersani, Di Pietro e Vendola sfilano per l’articolo 18. E ora, vogliate ammirare l’articolo 19.

Il segretario del Pd insieme a una marea di persone incazzate e urlanti che si muovono lentamente nel centro di Roma. Era a bordo del 64.

La situazione del pubblico impiego è talmente drammatica che persino gli infiltrati della Digos hanno protestato veramente.

Tanti tricolori su tetti e balconi. Pronti all’insano gesto.

Dalla piazza lanciati appelli a Napolitano, oggi dall’altra parte del monito.

Durante il corteo, Bersani ha raggiunto la Camusso. Appollaiandosi sulla sua spalla.

Bruciate bandiere di Cisl e Uil. I tifosi temono una penalizzazione.

Trasporto pubblico a singhiozzo. Forse ci vuole uno spavento più forte.

A Roma la maggioranza degli autisti non ha lavorato. C’era il matrimonio della nipote di Alemanno.

Napolitano esorta a fare di più. “Per favore, si allontani da questo cantiere”.

A Milano lanciate uova contro la sede di Unicredit. Per le galline servirebbe un domani.

Trecento manifestanti hanno raggiunto piazza Affari. Dopo mezz’ora erano già la metà.

Casini: “La risposta adeguata alla crisi non è lo sciopero generale”. Non entra nelle dieci caselle.

“Paghi chi ha di più e chi non ha mai pagato”. A meno che non coincidano.

Belpietro: “Quando fui licenziato io non scese in piazza nessuno”. Preferirono festeggiare sobriamente.

Di Pietro vorrebbe elezioni subito. Intende proprio nel pomeriggio.

Oggi il governo chiederà la fiducia al Parlamento. E la implorerà ai mercati.

 

9/07/2011

Tempus fugit! Acchiappiamo l'attimo e viviamolo al meglio!



" Per scoprire il valore di un anno, chiedilo ad uno studente
che è stato bocciato all'esame finale.
Per scoprire il valore di un mese, chiedilo ad una madre che
ha messo al mondo un bambino troppo presto.
Per scoprire il valore di un'ora, chiedilo agli innamorati che stanno aspettando di vedersi.
Per scoprire il valore di un minuto, chiedilo a qualcuno che
ha appena perso il treno, il bus o l'aereo.
Per scoprire il valore di un secondo, chiedilo a chi che è sopravvissuto a un incidente.
Per scoprire il valore di un millisecondo, chiedilo ad un atleta che
alle Olimpiadi ha vinto la medaglia d'argento.
Il tempo non aspetta nessuno.

Raccogli ogni momento che ti rimane, perché ha un grande valore.
Condividilo con una persona speciale, e diventerà ancora più importante".




Oggi giornata di stesura orari a scuola . . .  CHE CAOS!!!
Dover incastrare gli orari di 3 classi, nelle quali girano 10 persone diverse, in ben 2 scuole collocate fisicamente in luoghi differenti . . . è un delirio!!! E in tutto questo la cosa principale è dare il meglio ai bambini che dobbiamo seguire, non bisogna certo guardare se dobbiamo volare da una scuola all’altra o se entriamo in un’aula senza sapere quando, se e come ne usciremo! :)
Cosi mentre tornavo a casa mi è venuta in mente questa poesia e mi è sembrata particolarmente opportuna e adatta alla giornata di oggi; il mio orario non torna e sapete? La colpa è tutta di quei quarti d’ora degli spostamenti . . . Non potete avere idea di quanto possano cambiare la vita ( e un orario!!!!) un quarto d’ora qua, uno là, e cosi via!!!
Non sprecate tempo gente, godetevelo!
Non abbiate paura di dire alle persone quanto ci tenete a loro, abbracciatele, baciatele, stringetele ogni volta che potete!
Il tempo da valore alle vostre azioni perchè come diceva bene il piccolo principe "E' il tempo che tu hai perso per la tua rosa che l'ha resa così importante"
Trattate le persone e le cose che amate come la rosa del piccolo principe, è un consiglio!


9/05/2011

"Ci Sarà" di Raige, una delle cose più belle mai scritte

Credo fermamente che "ci sarà" di Raige sia una delle cose più belle mai scritte, di sicuro è la canzone del 2009. Vi ripropongo qui testo e video (che rende onore al valore della canzone), dedicata a chi ha perso qualcuno per un incidente stradale o più semplicemente a chi ritiene che perdere una persona in quel modo sia assurdo.

Bridge
Un altro angelo attaccato all'asfalto
stai tra un modo e l'altro
io un modo o nell'altro dovevo cantartelo,
il tuo animo bianco candido stretto in un battitto
tutto qua parte e finisce in un attimo.

Hai 21 anni e quella voglia la stessa mia
prendereci in macchina fino a notte fonda
poi a casa mia prenderci a letto fino a quando
sole bussando
non ci avvisa che il mondo si sta svegliando
allora tu scendi di corsa,
la doccia,
i tuoi capelli sanno di albicocca
un bacio sulla bocca
e dritta a lavoro
tra loro che non sanno che sudi
per mantenere mà e pà
e che studi per darti una possibilità
e non c'è nulla di speciale nel volerti
basta guardarti, parlarti
a occhi aperti
e trovi un modo per farmi dire wow
e incastrare gli occhi miei nei tuoi di nuovo
e nulla mi è mai mancato come te adesso
giuro, nulla, tutto è spinto all'eccesso
e in questo ospedale messo a carponi a vomitare con la testa nel cesso
a dirmi che prima o poi passerà perchè

RIT. x 2
Ci sarà, un modo per capirlo fino in fondo, ci sarà
un giorno per capirlo fino in fondo ci sarà,
ma oggi no
fa troppo male
voglio solo gridare che ci sarà e ci sarà

BRIDGE

Ricordo bene quel vestito D&G verde chiaro
sei la più bella non ce n'è
dai partiamo al volante in corso alla mano il finestrino abbassato
le altre macchine sfrecciavano noi andavamo piano
ascoltavamo chi paga, pioggia, mai
tu che mi chiedi un disco tuo ma quand'è che me lo fai?
io che rido
voglio un grido
forse il tuo non so se sai
il boato mi ha assordato chissà tu cosa hai guardato
e la luce, la non luce
poi la luce a tratti
il verde chiaro, il rosso forte
puzza di bruciato
io che ho gridato,
forse l'ho solo pensato
era tutto così strano
ma Dio quanto ti amo!

Rit. x 2

Bridge

Dice che non hai sofferto quello col camice bianco
io son rimasto fermo ma avrei voluto ammazzarlo
e il bastardo che ci ha preso in pieno, manco un graffio
era un rumeno ubriaco marcio
guidava contromano lungo il corso
nei tratti grossolani del suo volto
nessun rimorso
se avessi forza gli spaccherei la testa con le mani
ma darei solo materiali per quei telegiornali
che tu chiami perchè sono faziosi pieni di criminali
perchè siamo tutti uguali
e la violenza chiama solo violenza
dicevi sempre io ti chiamo con amore
amore mio da lassù ci si sente

rit.x 2

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