La politica italiana negli ultimi anni, oltre ad essere indiscutibilmente malata, ha influenzato parecchio anche la società civile rendendo di fatto normali cose che solo poco tempo prima erano considerate inaccettabili.
Parlo per esempio di un Presidente del Consiglio a caso, che fa il "bunga bunga" con minorenni e prostitute.
A questo proposito guardate cosa si è inventato un imprenditore napoletano!
Peccato solo che al potere l'idea non è piaciuta particolarmente. Il profumo è stato sequestrato per contraffazione (?!?). L'esclusiva del bunga bunga appartiene solo a Silvio evidentemente.
Amministratori
Blog Archive
Visualizzazioni totali
Lettori fissi
Etichette: bunga bunga, contraffazione, profumo
Ogni tanto, in momenti di follia pura (me ne rendo conto), mi chiedo da dove nascano i nomi di alcune cose che ci circondano e poi mi incapponisco e cerco di colmare la mia sete di conoscenza.
Da buona maestra, uso tanti libri e oggi mi sono chiesta come mai si chiamino proprio cosi :)
Il nome LIBRO deriva dal latino librum, che indica una delle tre parti della corteccia dell'albero, la più interna e morbida (le altre sono la scorza e l'alburno).
In alcune piante, come il papiro o il lino, il libro si presenta come una lamina fibrosa. Staccata e fatta seccare, veniva utilizzata fin dai tempi degli antichi Egizi per scrivere.
Solo in un secondo tempo, sotto l'impero di Alessandro Magno, apparve una sorta di antenata della carta, fatta con filamenti di papiro tessuti tra loro, impastati con il fango del Nilo e lasciati asciugare.
Libro passò per estensione a indicare l'insieme di fogli uniti e contenuti uno scritto.
Una curiosità: anche il termine greco byblos (dal fenicio gybl) nasce con lo stesso significato: indica la lamina interna e flessibile delle piante su cui si poteva scrivere, ovvero il "libro".
Il derby del mondo va al Barcellona che supera di misura il Milan per 3 a 2.
Partita bellissima, equilibrata, tutto il contrario della partita di andata dove il Milan aveva fermato con un catenaccio vecchio stile un Barcellona dominatore del campo e del gioco.
Il primo gol è blaugrana: la squadra di Guardiola è brava a sfruttare un varco concesso generosamente dalla retroguardia del Milan, pallone in mezzo e autogol di Van Bommel nel tentativo di spazzare.
Risponde Ibrahimovic, quello che non segna mai in champions, che finalizza un ottimo assist di Seedorf.
Le occasioni tuttavia si sprecano da ambo le parti, il 2 a 1 del Barcellona è determinato da un generoso rigore trasformato da Messi mentre il pareggio è siglato da un gol MAGNIFICO di Boateng, il quale riesce a portarsi avanti il pallone col tacco e a trafiggere Valdes sul suo palo.
Il gol che spezza le gambe dei rossoneri è di Xavi che sfrutta una verticalizzazione al bacio di un compagno.
Aldilà della mera cronaca della partita comunque, la vera novità è che per la prima volta una squadra considerata inferiore al Barcellona ha deciso di giocarsela a viso aperto, senza catenacci. Il Milan ha dimostrato che il Barcellona non è imbattibile, il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio ma con un pizzico di fortuna in più sarebbe stato possibile portare a casa anche la vittoria.
Da milanista sono orgoglioso della squadra e spero di avere la rivincita col Barcellona, magari in finale!
Etichette: 3 a 2, barcellona, derby del mondo, milan
“… Come non sognarti?
Come non immaginare come potrebbe essere stare stretta tra le tue braccia forti? Impossibile.
Accade ogni Notte. In un luogo diverso. Un sogno appunto. Tu, io e un paesaggio splendido. Tu, io e una macchina calda mentre fuori la pioggia cade. Tu, io e la situazione perfetta. Tu ed io. Punto.
Basterebbe questo perché tutto fosse perfetto.
Sogno che in un saluto amichevole i nostri nasi si sfiorino,il respiro si sospenda, lo sguardo si blocchi, il cuore si fermi ...l’unico movimento: quello di una calamita che unisce lentamente le nostre labbra in un bacio che sigilli la felicità nel mio cuore. Nel tuo cuore.
Gli occhi chiusi mentre un gioco d’incontri amorosi avviene… chiari ora i sentimenti nonostante la vista non sia d’aiuto …
Una serata come tante altre. Un locale affollato. Io da una parte, tu opposto. Risa, scherzi, battute e poi? I tuoi occhi dentro ai miei. Niente parole. Un messaggio... Ti alzi e vai verso il bagno. Io attendo qualche istante. “E se ho capito male?” Non importa. Scatto e ti seguo. Appena voltato l’angolo mi sento afferrare per la vita, trascinata verso la tua passione,come un’onda mi fai sbattere su te e infrangi le tue labbra sulle mie, avvolgendomi e tenendomi stretta a te. Sulle punte dei piedi tocco il cielo con un dito. Volo. Non ho tempo di respirare. Forse sto sognando...
Un’uscita pomeridiana. Il sole emana un piacevole tepore che si spalma sulla pelle. Qualche ora al parco, tra gli schizzi della fontana e tanti discorsi frivoli, scorre veloce il tempo. E’ ora di andare. Un sorriso, un saluto e le mie spalle fanno da soggetto ai tuoi occhi. Una corsa dietro di me. Mi prendi il polso e girandomi di scatto, ma dolcemente, mi guardi negli occhi... ti guardo.
Il mento finisce tra le tue dita, che guidano il mio smarrimento sulla la via dell’estasi. Non servono parole. Le labbra conoscono linguaggi migliori che non speravo più tu pronunciassi per me...
Come non sognare questo e molto altro?
Come dire al mio cuore “zitto tu! Ora decido io!”? No. Non si può.
Se la realtà mi è nemica, del sogno son padrona.
La speranza mi fa anelare a te continuamente: come le onde amano la riva e imperterrite tornano dalla loro amata... tu rimani lì fisso. E io continuo a sbattere i miei pensieri su te...fresca, determinata e sognatrice.”
Etichette: prosa. Come non sognarti?
Sconosciuto al grande pubblico, Kaos One è considerato uno dei grandi maestri dell'hip hop italiano.
"Le 2 metà" è il singolo dell'album "Post Scripta" che segna il suo ritorno.
Chi fa "roba fresh" non ha che da imparare ed ogni riferimento è puramente voluto.
Stare ad aspettarti, trovarti al ritorno
E visto che non dormo, ora resto a guardarti
Ancora un altro giorno finchè riesco a scordarti
Potrei parlarti e dirti ciò che provo
Ora che mi muovo in mezzo al niente
Ora che sto di nuovo toccando il fondo inesorabilmente
E' la metà che non sente, che non vuole
La gente che ha fretta qua, non aspetta il sole
Troppe parole, troppe museruole
Troppe lacrime che lentamente bruciano troppe gole
Troppo dolore per troppi pochi istanti
Un errore di troppo oppure troppi rimpianti
Certe storie son troppo importanti
Non lo puoi più tagliare sto cuore senza diamanti.
RIT.
E' la metà ferita, è la metà tradita
A metà strada, su una strada infinita
E' la metà impazzita, stretta fra le dita
Per la metà della metà della mia vita
E' la metà ferita, è la metà tradita
A metà strada, su una strada infinita
E' la metà guarita, la mia via d'uscita
Per la metà della metà della mia vita
Sarà che una metà non ha voluto che tornassi
Sarà che una metà non ha creduto che io lotassi
Ma la verità è che ho mantenuto gli occhi bassi
E la metà di un rifiuto ho temuto la meritassi
Sarà la prassi la metà non risolta, ma
Se torno sui miei passi sarà la prima volta
Finchè c'è una metà che non ascolta e non chiede
L'altra metà che ora si volta e procede
Metà non vede l'altra metà che affonda
E oggi che succede? E' la metà fuori onda
Se metà mi possiede, metà mi asseconda
E solo in seconda sede la realtà mi circonda
Metà concede la metà che ha diviso
Il paradiso per la fede, ma l'inferno è il suo sorriso
Metà ha deciso che non crede più all'amore
E la metà che ha ucciso la sua metà migliore.
RIT.
E' la metà ferita, è la metà tradita
A metà strada, su una strada infinita
E' la metà impazzita, stretta fra le dita
Per la metà della metà della mia vita
E' la metà ferita, è la metà tradita
A metà strada, su una strada infinita
E' la metà guarita, la mia via d'uscita
Per la metà della metà della mia vita
Etichette: Kaos One, le 2 metà, post scripta
Poteva mancare di diffondere la rivisitazione più bella del finale di Blade Runner??
Merita merita... Guardate!! :)
Etichette: blade runner, Luciana Littizzetto, Napisan
Chiunque abbia un account facebook se ne starà accorgendo: la qualità dei giochini disponibili sta salendo costantemente. Per qualità si intende soprattutto il lato tecnico nel quale la grafica è il dato che salta più all'occhio.
Fino a pochi anni fa un browser game (giochi che funzionano su programmi come explorer, firefox e chrome) del livello, ad esempio, di "the sims social" era pura fantascienza. Ad oggi non solo è possibile ma addirittura si intravede già lo step successivo grazie alle inarrestabili innovazioni dei sofware.
Questo è un trend che farà senz'altro piacere alla nutrita schiera di "giocatori casuali", cioè coloro che per i videogiochi perdono quei 10-15 minuti al giorno e nulla di più. Desta solo perplessità la commercializzazione di questi giochini che seguono le ultime novità nel campo degli mmorpg: gioco gratis ma se vuoi un particolare oggetto o altre facilitazioni devi pagare.
Se non si è disposti a tirare fuori il portafoglio l'esperienza è spesso parziale, incompleta. E' una soluzione quindi che bisognerebbe usare con giudizio ed equilibrio, fattori che troppo spesso mancano.
Etichette: browser game, giochi, the sims social



